A lezione di sopravvivenza

cuore

Certe malinconie non si addicono al mese di maggio. Soprattutto quando c’è il sole. A novembre sono già più accettabili ma, a maggio no. A novembre puoi venire a sapere che un amico se n’è andato. Venirlo a sapere all’improvviso, quasi per caso. Ma a maggio e soprattutto quando c’è il sole, sembra impossibile. Perché poi la malinconie non viaggiano mai sole. Sembra quasi necessario che arrivata una ne chiami a raccolta altre tre o quattro per prendere il tè nel salotto di casa tua. Allora guardi il sole di maggio che illumina il crinale e ti metti gli scarponi. Tanto peggio di così non starai.
Roma, binario 26. C’eravamo dati incontro lì una trentina di persone che mica si conoscevano. Facevano solo parte di un club. I club dei poeti. Che già solo da questi presupposti doveva far sorridere. Capita che quando uno s’incontra al binario 26 e soprattutto, quando incontra un altro poeta, capita che nasca l’amore. E capita anche che qualcuno lasci la sua terra d’origine, di mare e di zagare per il lontanissimo nord. E capita che tutto questo lo faccia a sessant’anni. “Come sono felice, come sono felice.” Mi dicevi quando ci sentivamo al telefono. ” Sono felice perché per la prima volta con una donna che amo mi sento libero”. La valigia piena di libri, chiacchiere intorno ad un tavolo e quella mostra di arte contemporanea dove abbiamo riso dall’inizio alla fine, perché noi mica siamo esperti di arte contemporanea ma scansare una stanza piena di scarafaggi in plastica è dura anche per i non artisti. “E’ stato tutto veloce. Un paio di mesi. Avrei dovuto chiamarti prima, ma non ce la facevo. E poi lui soffriva. Soffriva tanto, fino a quando non ha intrapreso la terapia del dolore. “Sai che ci siamo anche sposati? Lì sul letto d’ospedale, davanti al cappellano che in fretta e furia ha fatto tutti i fogli”. E mentre lo dici la tua voce diventa un’onda di bene che mi arriva tutta. Mentre sono io che ancora non sono guarita da tutte queste morti. Perché poi si guarirà mai da questi dolori, da queste mancanze ? “Conosci, poi ti affezioni, poi si creano i legami. Dovresti circondarti di poche persone, nemmeno di un gatto, così quando vengono mancare è più facile e ciò avviene con meno frequenza”. Mi direbbe l’Alfonsina. Cammino sul sentiero che porta al crinale e penso che no. Cosa cambia. Cosa cambia per chi si commuove per morti che sono lontane, viste allo schermo della televisione o lette in un libro.
Scendo a valle e lo zaino è un po’ più leggero. Rivedo il tuo sorriso sornione mentre saltellavamo attenti a non pestare gli scarafaggi artistici. “Una birra. Un birra fredda”. Chiedo alla barista del chioschetto dove ho lasciato l’auto. Gli occhi mi cadono su un volantino. C’è la foto in bianco e nero di un cane. Si chiama Askina. E’stato perso giorni addietro. E’ vecchio e non ci vede bene aggiunge una scritta. “L’avranno ritrovata?” Mi chiedo come chi affamato di buone notizie rovista nel bidone della caritas. Senza nemmeno pensarci compongo il numero scritto a caratteri cubitali sotto la foto. “ Mi scusi…senta…volevo sapere di Askina” “Ah! sì. L’abbiamo ritrovata ieri. Grazie al cielo ci hanno avvertiti e subito siamo andati a prenderla. Erano già passati dieci giorni e quasi non ci speravamo più”. Ciao Salvo. Ciao anima bella. La vita per noi cani persi continua.

Advertisements

49 thoughts on “A lezione di sopravvivenza

  1. La morte è la più grande invenzione della vita, come disse Steve Jobs, ma la morte di chi ci è caro, persona o animale che sia, è il dolore più grande che ci sia. Coraggio, un abbraccio ciao

  2. In quel club c’ero anch’io ed anche se non l’ho conosciuto personalmente, mi sono rimasti nel cuore i suoi arguti commenti, così pieni di poesia ed umanità. Il tuo racconto, come sempre è un’esplosione dei sentimenti che con un brivido sulla pelle, attraversano l’anima …..un bacio, Emy

  3. Anima bella, dici, e noi sappiamo che è proprio così. Le tue parole preziose a fissare attimi … una mano sul cuore …

  4. e no! quando vedi il sole che splende e tutti i fiori intorno ti rendi conto che veramente no, in quei giorni dovrebbe esserci spazio solo per la vita ed immaginare che tutto quel sole possa non essere più di conforto ti fa pensare che il mondo sia sbagliato.
    Cara Sandra, ci sono però dei tempi che per quanto ci sforziamo, non potremo mai essere in grado di gestire ne di fermare. È solo un brutto tempo, di qualunque giorno arriva. C’è solo da immaginare tutto il bene e i ricordi che ci hanno reso immortali. Perchè in questo io ci credo, la forza del nostro amore, la bontà e la sincerità dei nostri animi ci renderà l’immortalità. Un abbraccio

  5. Cosa dire…chi si commuove per fatti lontani non può trovare rifugio dai dolori vicini. Inutile tentare, inutile chiudere porte e portoni. Questo è un post splendido in cui ci sei davvero tutta.

  6. Vorrei aver conosciuto Salvo, le tue parole sono così sentite. Ma te che hai avuto la fortuna di farlo ricordalo sempre con un sorriso. Alle anime belle piace.

    • Sono certa che se l’avessi conosciuto capiresti il perché. Se chiudo gli occhi, lo immagino sempre con il sorriso.Non riesco a vederlo in altro modo. E cerco di contraccambiare con il mio.

  7. Quando qualcuno che amiamo se ne va oltre la prima cosa che si sente è il vuoto, come se ci fosse stato strappato qualcosa ingiustamente. In realtà nulla è stato tolto, pensa a tutta la ricchezza che è stata portata nella nostra vita, ricchezza che vive in noi e possiamo trasmettere, fosse anche solo quella delle fusa di un gatto. Ti abbraccio forte sorellina…

  8. Ti leggo appena sveglia. Una lacrima scende da sola. La mia cagnetta appoggia la sua testa sulla mia spalla. Da quando mi ha trovavo, due anni fa su una strada del Cilento, mi salva la vita ogni giorno con il suo amore. Ti abbraccio amica. Torna a trovarci.

  9. Anche in aprile è stato duro da accettare, soprattutto perchè non preannunciato, neanche il tempo di abituarsi all’idea.. Nel mese delle viole che preannunciano l’uscita dal dolce torpore dell’inverno. Ma a volte si vorrebbe tornare a letto, sotto le coltri e rimandare tutto a domani.
    Invece è quasi giugno.
    Un forte abbraccio Sandra
    Susanna

  10. È infinitamente straziante e non è giusto!
    Perché la vita con una mano dà e poi toglie crudelmente?
    Non aveva diritto di godersi la sua felicità e il suo amore arrivati in età matura?
    Mi spiace davvero tanto, ti abbraccio forte
    Ondina

  11. quante emozioni provocano queste righe, quanta vita anche in una morte a maggio. E quel metterti gli scarponi, non come rifiuto della notizia ma come metterti nelle condizioni migliori, l’isolamento della montagna, per riflettere su questa e far fluire meglio i ricordi. E’ come se queste tue parole le avessi scritte già mentre camminavi in montagna.
    Piaciuto molto, anche il ritrovamento della cagnetta, che non vuole essere un controbilanciare la morte, ma aprire uno spiraglio alla speranza.
    ciao,
    ml

  12. Commossa fino alle lacrime. Ognuno ha le sue croci nel cuore, c’è spazio per i vivi e per i morti. Sarebbe meglio averne solo per i vivi ma è anche vero che non siamo immortali.

    Un abbraccio.

  13. Conosci, poi ti affezioni, poi si creano i legami.
    Lo penso spesso quando accarezzo la mia gatta, lo so che se andrà prima di me (certo presumibilmente – statisticamente). Il bello è che Lei non lo sa.
    Come nell’ottava elegia di Rilke:
    “E dove noi scrutiniamo futuro, per lui è il Tutto”

  14. Questa di Rilke non so da quanto la conosco ma tanto. Ed ogni tanto, mi ritorna fuori. Il problema sono le traduzioni, ne avevo una bellissima, ce l’ho da qualche parte, ma non so dove. Grazie a te.

  15. Mi piace questo tuo pezzo struggente. Sai che io a volte piango per le vicende dei miei personaggi, che nemmeno esistono, figurarsi per le storie vere. Comunque non è mai un bel momento per morire. Si soffre anche quando capita in autunno o in inverno, quando due mie care amiche se ne sono andate.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...