Di vento

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Sono giorni di vento forte. Almeno portasse via. Invece sconquassa, scatena, sbatacchia. Sembra debba stanare qualcosa che non riesce a trovare. Io il vento forte proprio non lo sopporto. Però, se penso che possa pulire l’aria posso sopportarlo meglio.
Ci sono notti di vento forte che quando arriva mattina resteresti a letto. Manderesti un messaggio al mondo. Diresti che ti ha portata via. Il vento. Ci sono giorni di vento forte che agitano, agitano e tutto diventa vento. Le persone, i sorrisi, gli abbracci, gli sguardi. Carte da gioco sparse per l’aria, calici colmi rovesciati a terra, parole diventate un ululato.
Allora speri soltanto che questo vento almeno ripulisca l’aria, secchi, asciughi e lasci solo il buono.
Rido ancora ripensando a quando abbiamo detto: “però, mica tira poi così forte. Come si faceva a restare in casa con questo sole!” E poi alle Nevaine il vento ci ha chiuso la bocca per bene. Ognuno solo con se stesso. A fatica un cenno di saluto verso i pochi temerari che abbiamo incontrato lungo il sentiero. Vento così forte che ci spostava. Pezzetti di neve ghiacciata che ci buttava addosso come fosse una sassaiola contro la quale non potevamo reagire ma soltanto aspettare che fosse passata. Però, c’è stato un momento che avrei voluto filmare con gli occhi. Un momento nel quale mi sono messa con le spalle al vento e davanti a me ho visto i faggi ormai spogli ondeggiare sinuosi e il sole illuminare la neve alzata che si muoveva nell’aria come fosse polvere d’argento. Ecco, quell’attimo di bellezza me lo ricorderò a lungo. Forse più del freddo e del vento che abbiamo patito prima di arrivare al rifugio. Sole, neve, vento. Tanto vento. Tante domande.
“The answer my friend is blowin’ in the wind…” cantava il vecchio Bob. Dimmi, ti prego, che non cantava da solo.

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47 thoughts on “Di vento

  1. il vento a volte accarezza a volte spettina, altre volte ti porta proprio via via…a volte spinge in salita e ti frena in discesa…cmq soffi ii vento muove sempre qualcosa Sandra…come le tue parole…però al rifugio hai trovato calore!

  2. una volta, a trieste, sono andata sulle rive con il buio. c’era la bora e speravo che il freddo, la notte e il vento potessero cristallizzare e portare via almeno un po’ della mia inquietudine.

  3. nella medicina cinese, il vento ha un significato profondo, è considerato il comandante tra i fattori esterni che causano patologie; un corpo debole, con deficit di energia, ne soffre parecchio. e chissà che questa medicina non abbia davvero ragione (io un po’ lo credo, nonostante mi senta fortemente attratto dal vento).

  4. Le orecchie, quando c’è il vento freddo e bastardo, io soffro le orecchie e le mani.
    PS so che non c’entra nulla, ma adoro i titoli dei post che iniziano con Di, De, Del…

  5. ciao Penna Bianca,
    il vento è un argomento che “tira”, intendo come oggetto di discussione,

    quando ho letto questa tua frase:
    …”Ci sono notti di vento forte che quando arriva mattina resteresti a letto”…

    mi è tornata in mente… tantissimi anni fa, quando frequentavo i forum e i blog ancora non esistevano, un utente ha aperto una discussione scrivendo (vado a memoria): “mi sono alzato, ho aperto la finestra, ho visto che tirava vento e me ne sono tornato a dormire”.
    Non ci crederai ma questo ha dato vita a migliaia di interventi, siamo andati avanti a parlarne per mesi, ti ringrazio di cuore per avermi ricordato i miei esordi in rete ;)

    TADS

  6. Non parlatemi del vento…qui ormai ha messo su casa messier Maestrale…e basta, non va…non va più via…

    Anche se devo dire che è divertente aprire le braccia e giocare a chi riesce a “non cadere” perchè sostenuto dal suo “fiatone”….

    Bel racconto Sandra!

    buona serata
    e buon domani
    .marta

  7. La si cantava tutti negli anni Sessanta, Blowin’ in the wind, e io vengo da quegli anni. Nel vento ci sono nato, e non lo sopportavo. Poi ho conosciuto posti in cui il vento è parte integrante del paesaggio e del suo fascino: Etretat, Trieste. A Etretat il vento era talmente endemico e innato che sarebbe parso naturale levarsi in volo e mettersi a veleggiare come gli uccelli marini che parevano onnipresenti. A Trieste il vento è luminoso e brillante, invincibile e indimenticabile. Poi ci sono città dove il vento è solo freddo, come Vienna o Ginevra, e se ne farebbe volentieri a meno. Ci sono posti affascinanti anche per il loro vento e altri che sono stupendi, malgrado il vento.

  8. “Vento ci lascia muti ad osservare i nostri errori, vento fermare il vento sarebbe a dire l’eternità..” È questa una bella canzone di Cammariere che mi è venuta in mente immaginando il tuo sguardo verso gli alberi in movimento. Un tempo sinuoso che a volte ti schiara la mente ed altre volte invece ti blocca il respiro. È un bel paesaggio quello che descrivi! Ciao Sandra buon inverno ;)

  9. Qui a Milano giornate di vento forte capitano poche volte, ma quando arriva non è benedetto per nessuno. I vecchi alberi cadono e il rischio di essere schiacciati è grande. Tutti vorrebbero restare a casa nel letto caldo, ma non si può: “tutti a laurà!” come dicono qui…
    Bene, non mi resta che augurarti Buone Feste.
    Nicola

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