Il buongiorno si vede dal mattino

Stamattina mi sono alzata con l’impellente voglia di vedere se questo blog fosse sopravvissuto alla notte. Forse sto pericolosamente invecchiando, tant’è che mi sono venuti in mente i versi di una poesia di  Horacio Salas che s’intitola ”Vecchi  ”…è una gioia insolita il mattino/ un gusto che non posso spartire…” Più che constatarne la sopravvivenza, avevo in cuor mio quella vaga eccitazione che di solito prende da bambini, il giorno dopo Natale, nella paura che il regalo tanto atteso nella notte si sia smaterializzato.

Ricordo benissimo tutti  i miei regali di Natale ma, ora come ora, ricordo quando mia nonna per la mia comunione mi regalò Dora 64: una bellissima macchina da scrivere della Olivetti. Con questa metallica e ticchettante compagna di giochi, non solo ci passavo giornate, ma era il mio primo pensiero appena aperti gli occhi.

Da piccola sognavo di fare la maestra. Ne sa qualcosa mia sorella che ogni giorno tartassavo con giochi didattici consistenti in lunghi e noiosi dettati (naturalmente io ero la maestra). Con l’avvento di Dora decisi che da grande volevo fare la giornalista o la scrittrice o la scrittrice giornalista, insomma, lavorar di penna e di ingegno. Il primo desiderio si è realizzato, quindi in parte posso dirmi fortunata. Il secondo in pochissima parte ma posso dirmi di sentirmi ugualmente fortunata. Se fossi una mia alunna direi di me che ho buone intuizioni, sono versatile ma molto, molto dispersiva. Prima pensavo che saper fare un pochino di tutto fosse un buon credito, adesso penso che equivalga a saper fare quasi tanto di niente. Però, mi mantengo fedele a questa filosofia e sto bene.

Per esempio, la mattina appena sveglia (quando lavoro perché allo stato brado non fa testo), mi ero proposta di fare molte belle cose energizzanti per dare un buon inizio alla giornata. Ero partita con gli esercizi di tai chi (un quarto d’ora), passeggiata intorno casa e lauta colazione. Tutto si è ridimensionato, anche filosoficamente, e del precedente sano programmino, è rimasta solo la colazione che per me è fondamentale per un essere una creatura sufficientemente civile. Il resto consiste nell’accendere la radio, leggere l’oroscopo e rifare il letto che mi mette in pace con i mestieri di casa. Perché l’essere umano parte sempre bene e con sani principi, ma poi si defila?

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...